Studiare per un esame universitario non è solo una questione di ore passate sui libri.
È una questione di metodo, soprattutto quando il tempo è poco, i PDF sono tanti e la sessione si avvicina.
Questo articolo raccoglie strategie concrete, supportate da ricerche scientifiche e da esperienze comuni agli studenti universitari, per studiare meglio senza stress inutile.
Perché studiare tanto non basta (e cosa dice la scienza)
Molti studenti studiano molte ore ma ricordano poco.
Il motivo è semplice: usano tecniche di studio poco efficaci.
Uno studio fondamentale di Dunlosky et al. (2013), pubblicato su Psychological Science in the Public Interest, ha analizzato le strategie di apprendimento più diffuse tra gli studenti universitari, dimostrando che:
- rileggere più volte
- sottolineare senza criterio
sono tra le meno efficaci.
🔗 Fonte scientifica:https://journals.sagepub.com/doi/10.1177/1529100612453266
👉 La differenza non la fa il tempo, ma come lo usi.
Passo 1 – Capire cosa chiede davvero l’esame
Prima di iniziare a studiare, fermati un attimo.
Capire l’esame è già parte dello studio.
Domande da farti subito
- È scritto, orale o misto?
- Conta di più la memoria o il ragionamento?
- Il professore valuta precisione o capacità di collegamento?
📚 In Come si fa una tesi di laurea, Umberto Eco spiega che ogni lavoro di studio efficace parte dalla chiarezza dell’obiettivo.
Studiare senza sapere cosa verrà chiesto porta spesso a studiare bene… la cosa sbagliata.
Passo 2 – Organizzare il materiale prima di studiare
Molti studenti iniziano la sessione con:
- decine di PDF aperti
- appunti duplicati
- slide incomplete
Questo aumenta lo stress e riduce la concentrazione.
La teoria del carico cognitivo(Sweller, 1988) dimostra che il disordine informativo peggiora l’apprendimento.
Cosa fare in pratica
- raccogli tutto il materiale
- elimina il superfluo
- decidi quali fonti sono davvero centrali
📄 Stampare i PDF principali aiuta molti studenti a fare ordine, avere una visione d’insieme e studiare con meno distrazioni.
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Passo 3 – Studiare in modo attivo (non solo leggere)
La svolta nello studio universitario arriva quando smetti di leggere passivamente e inizi a recuperare attivamente le informazioni.
Uno studio di Roediger & Karpicke (2006) ha dimostrato che testarsi migliora la memoria a lungo termine più della rilettura.
Tecniche che funzionano davvero
- spiegare l’argomento senza guardare gli appunti
- scrivere domande e risposte
- riassumere a mano
📌 Stampare appunti e sbobine rende più facile scrivere, schematizzare e collegare concetti, invece di scorrere passivamente lo schermo.
Studiare su carta o su tablet? Cosa dice la ricerca
Diversi studi dimostrano che la carta favorisce comprensione e memoria, soprattutto per testi lunghi e complessi.
Uno studio di Mangen et al. (2013) mostra che la lettura su carta migliora l’orientamento cognitivo nel testo.
📖 Italo Calvino, in Perché leggere i classici, parla della lettura come esperienza lenta e profonda.
La carta favorisce proprio questo tipo di attenzione.
👉 Strategia efficace:
- studio principale → carta
- integrazioni → digitale
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Passo 5 – Ripassare nel modo giusto (e non la notte prima)
Ripassare all’ultimo momento dà l’illusione di essere produttivi, ma funziona poco.
L’effetto spacing, studiato da Cepeda et al. (2008), dimostra che il ripasso distribuito nel tempo migliora la memorizzazione a lungo termine.
Schema semplice di ripasso
- primo studio
- ripasso dopo 24 ore
- ripasso dopo 3–4 giorni
- ripasso finale
🎬 In Notte prima degli esami, il problema non è l’esame, ma arrivarci confusi e stanchi.
Un buon ripasso serve proprio a evitarlo.
Passo 6 – Dormire e fare pause fa parte del metodo
Dormire non è tempo perso: è studio indiretto.
Walker & Stickgold dimostrano che il sonno consolida la memoria e migliora le prestazioni cognitive.
Studiare tutta la notte riduce attenzione, lucidità e capacità di ragionamento, anche se sembra produttivo.
In sintesi: come studiare davvero per un esame universitario
Studiare meglio significa:
- capire l’esame
- organizzare il materiale
- usare tecniche attive
- scegliere il supporto giusto
- ripassare con metodo
- rispettare i tempi mentali
📄 Stampare appunti, slide e PDF chiave aiuta a concentrarsi, ricordare meglio e ridurre lo stress.
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Studiare meglio non è un talento.
È una strategia.

