Il pranzo di Natale è un momento di festa, ma per molti studenti universitari è anche il momento in cui iniziano le domande sull’università.
Tra una portata e l’altra, parenti e conoscenti sembrano improvvisamente interessati a esami, laurea e tempi di studio.
Se frequenti l’università, questa guida ti aiuta a rispondere senza stress, evitando interrogatori e confronti inutili.
Le domande sull’università che arrivano sempre al pranzo di Natale
Al pranzo di Natale le domande sull’università sono quasi inevitabili.
Spesso non sono fatte con cattiveria, ma possono diventare pesanti, soprattutto durante la sessione invernale.
Sapere cosa rispondere ti permette di goderti il Natale senza ansia.
10 risposte alle domande sull’università
L’obiettivo non è giustificarsi, ma proteggere il proprio spazio.
Risposte brevi, tranquille e senza dettagli evitano di trasformare il pranzo di Natale in un esame orale.
“Allora, come va l’università?”
È la domanda di apertura, quella che arriva sempre.
Risposta consigliata:“Bene dai, sto studiando e mi sto organizzando per la sessione.”
Cosa vorresti dire:“Spero di sopravvivere.”
“Quanti esami ti mancano?”
Risposta consigliata:“Ogni percorso universitario è diverso, l’importante è farli bene.”
Cosa vorresti dire:“Abbastanza da non contarli a tavola.”
“Quando ti laurei?”
Risposta consigliata:“Quando riceverai l'invito alla proclamazione.”
Cosa vorresti dire:“Quando smetterai di chiedermelo a ogni pranzo di Natale.”
“Studi soltanto o lavori anche?”
Risposta consigliata:“In questo periodo l’università è la mia priorità.”
Cosa vorresti dire:“Studio talmente tanto che non so più che giorno è.”
“Sei stata bocciata all'esame?”
Risposta consigliata:“Fa parte del percorso universitario, serve anche per migliorare.”
Cosa vorresti dire:“Sì, e non è morto nessuno.”
“Ma con questa laurea poi lavori?”
Risposta consigliata:“Ci sono diverse opportunità.”
Cosa vorresti dire:“Se lo sapessi con certezza, avrei già aperto un mutuo per comprare casa.”
“Ma non ti sei ancora laureato/a?”
Risposta consigliata:“Sto seguendo il mio percorso con calma.”
Cosa vorresti dire:“No, ma colleziono ansia con grande costanza.”
“Perché non dai più esami a sessione?”
Risposta consigliata:“Preferisco prepararli bene.”
Cosa vorresti dire:“Perché il burnout non dà CFU.”
“E il fidanzato, ce l’hai?”
Risposta consigliata:“In questo periodo sono concentrata sull’università.”
Cosa vorresti dire:“Al momento sto già gestendo la relazione con i libri.”
“Quando consegni la tesi?”
Risposta consigliata:“Non appena viene approvata dal relatore.”
Cosa vorresti dire:“Quando avrò finito di scriverla.”
Come sopravvivere al pranzo di Natale da studente universitario
Strategie testate:
- risposte brevi
- sorriso automatico
- niente spiegoni
- cambio argomento immediato
Se chiedono ancora... predi il comando e fai tu le domande.
Università e pranzo di Natale: una verità scomoda
L’università non è una gara.
Il pranzo di Natale non è un esame orale.
Non devi dimostrare nulla a nessuno.
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